L’anima di un luogo e la sua immagine ambientale

Il senso di abbandono, la ridondanza, il degrado la confusione visiva ci accompagnano nel percorso delle nostre strade cittadine. L’approccio arbitrario del privato alla definizione dello spazio pubblico, velletario da una parte o modesto e mediocre dall’altra, la mancanza di regole o la loro scarsa applicabilità, la mancanza di un progetto e delle relative risorse finanziarie da parte del governo cittadino hanno generato nel tempo la perdita di controllo dell’immagine della città.LEGGI TUTTO

Arezzo: alla ricerca del genius-loci

Dal primo impianto al granducato leopoldino

La storia urbana aretina è fortemente caratterizzata dalla sua ubicazione geografica. Costruita su di una altimetria collinare, alla confluenza di quattro vallate importanti, il Casentino, il Valdarno superiore, la Alta Valtiberina e la Valdichiana, la città si pone al centro di visuali prospettiche ben individuabili dalle direttrici viarie di accesso al centro.LEGGI TUTTO

Banksy, l’invisibile dell’arte moderna

Sei lettere grigie gonfiabili come palloncini, per dare una mano ad altri writer come lui, ma meno famosi. Sei lettere come il suo nome. BANKSY. E’ l’ultima opera che l’artista inglese ha lasciato sul muro di un edificio sulla Long Island Expressway, lungo la strada dell’aeroporto J.F. Kennedy, precisamente tra Borden Avenue e la 35ª strada. L’artista ha pubblicato due foto dell’opera sul suo sito e sotto ha scritto: “E questo è tutto. Grazie per la vostra pazienza. È stato divertente. Salvate 5 Pointz. Ciao”.LEGGI TUTTO